Il Ragno d'Oro: la leggenda della città perduta nelle Valli di Comacchio
Ci sono luoghi in cui il confine tra storia e leggenda sembra sottile quanto una lingua di terra sospesa sull'acqua. Le Valli di Comacchio sono uno di questi. Acqua, canneti, nebbie, terre emerse, nere e cupe, che compongono un paesaggio che nei secoli ha cambiato forma innumerevoli volte e che ancora oggi sembra custodire segreti, misteri e tesori sotto la placida superficie. Tra queste acque, molti secoli fa, sorgeva Spina , u na delle più importanti città etrusche dell'Adriatico, un porto attraverso il quale transitavano uomini, merci e ricchezze provenienti dal Mediterraneo. I ritrovamenti archeologici raccontano i suoi rapporti privilegiati con il mondo greco e restituiscono l'immagine di un centro prospero e cosmopolita. Dalle sue necropoli sono emerse migliaia di sepolture e straordinari vasi attici, oggetti in bronzo e preziosi. Poi Spina scomparve. Per secoli se ne persero le tracce, finché agli inizi del Novecento le bonifiche delle Valli di Comacchio riportar...









